Search results for " dialetto siciliano"
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Quando il cibo si dona o si scambia: ritualità e consuetudini comunitarie
2013
Il contribuno propone uno sguardo sui valori socializzanti connessi alle pratiche alimentari in Sicilia, attraverso la focalizzazione su momenti della vita umana particolarmente connessi, simbolicamente e linguisticamnete, a fasi di passaggio.
Il cibo come fatto culturale
2013
Il contributo propone una classificazione delle pratiche alimentari tradizionali in Sicilia, a partire dagli studi promossi alla fine del XIX sec. da Giuseppe Pitrè, sino agli studi sul campo effettuati per la realizzazione dell'Atlante Linguistico della Sicilia. Viene proposto, a partire da un piatto arcaico, la farinata, il complesso sistema di usi, procedure, simboli, lessemi, connessi all'universo alimentare isolano.
L’onomastica pirandelliana tra cultura dialettale e dialetto diatopicamente marcato
2019
The paper focuses on three names which appear in Pirandello’s works: Zi’ Scarda, Rosario Chiàrchiaro and Zi’ Dima. These names are dialectal in their origins and their meanings can be explained mainly considering their etymon rather than their functions and uses in the literary texts. Nevertheless, beyond the etymological analysis, in order to understand the true value of the writer’s onomastic choices, it is also necessary to take into account the relationship with the social and cultural values dealing with the “dialectal world”, since Pirandello seems to choose his characters’ names by considering what they mean and represent within the cultural context they belong to.
Aspetti della variabilità in “Fiabe novelle e racconti popolari siciliani” .
2017
Il materiale linguistico dei testi popolari raccolti da Pitrè è materia viva. I suoi narratori sono parlanti reali, radicati nelle rispettive comunità delle quali ripropongono i tratti linguistici – nella loro specificità e autenticità – che lo studioso deve saper cogliere e rappresentare “immediatamente”. Ma, raccogliendo e trascrivendo i testi di "Fiabe novelle e racconti popolari siciliani", Pitrè, più che con «la parola», si trova a operare con “il parlato”. Operando, dunque, sul piano “etnotestuale”, il suo materiale linguistico, assimilabile, per certi versi, a un corpus di parlato spontaneo, postula di essere osservato e rappresentato dalla prospettiva "sintattica" e non soltanto da …
Tradizioni alimentari convergenti e tradizioni alimentari esclusive: alcuni esempi
2013
Il contributo offre un panorama di pietanze, procedure, usi alimentari legati a specifiche aree dell'isola. A partire dall'uso del cibo cotto nello zolfo, per arrivare all'impiego della carne di pecora cotta al forno nelle peregrinazioni devozionali dei Nebrodi.
Arabismi siciliani tra Oriente e Occidente. Migrazioni nel Mediterraneo plurilingue
2017
La complessità del Mediterraneo si mostra ancora più intricata quando si guarda alla lingua con le sue forti dinamiche variabili. Come ha più volte osservato Giovanni Ruffino, per il linguista può essere utile adottare la formula «lingue circolari/lingue marginali» o, ancora meglio, la formula «correnti marginali e correnti circolari di lingua e cultura» (Ruffino e Sottile 2015: 6). E ciò per riferirsi a una molteplicità di condizioni linguistico-culturali che si sono manifestate nel bacino del Mediterraneo sin dall’antichità. Da un lato i rapporti tra greco, latino e dialetti berberi poi arabizzati; dall’altro i rapporti tra questi e l’italiano (con i suoi dialetti), lo spagnolo, il catala…
Il fenomeno emigratorio del XIX e XX secolo. Da Alia verso la Louisiana tra problemi sociali e linguistici
2003
L'articolo tratta il fenomeno dell'emigrazione siciliana in America e i problemi socio-linguistici ad essa correlati